E quando urlano dopo un colpo? Uh, mamma

26 gennaio 2012

Da quando esistono le fotogallery, sulla gazzetta.it il tennis femminile è diventata una scusa per vedere figa. Pare che tutto ruoti attorno al tema: la nuova numero 1 sarà figa? Sarà una figa o una meno figa a vincere gli Australian Open? Guardate la nuova promessa del tennis kazako, così giovane e già così figa. Qualsiasi articolo è accompagnato da una quantità di allusioni e di foto che celebrano non lo sport ma solo la bellezza femminile. E le foto sportive non sono foto di atlete ma di belle ragazze che fanno sport. Non interessa Vera Azarenka che gioca a tennis, ma Melissa Satta che gioca a tennis. Un po’ esagero, ma intanto ecco come viene annunciata la finale femminile

Ma cos’è la “bella Sharapova”? Dopo l’Iliade, Achille piè veloce o l’ingegnoso Ulisse, pensavo suonasse quantomeno bizzarro legare gli appellativi così.

Se hai le spallucce il pulloverino te le fa sembrare più robuste

19 gennaio 2012

Sfogliando Chi ho trovato questa foto di casa e famiglia Clini. Già indossare il pulloverino sulle spalle all’aperto resta una moda bizzarra, ma tenerlo in casa, boh, non l’avevo mai visto. Si siede sul divano a guardare la tv e tiene il pulloverino sulle spalle? Parla al telefono, mangia uno yogurt, va al gabinetto indossandolo sempre?

Mi ha ricordato una cosa di Luca Sofri sul pulloverino di Formigoni: “Però a me fa ancora più ridere l’esibizione di un elemento tipico dello stile sfigato di ogni tempo: il pulloverino sulle spalle. Il pulloverino sulle spalle, si sa, non ha senso: i casi in cui vi venga disposto per qualche reale necessità temporanea di trovargli un posto ammontano allo 0,5%. Il restante 99,5% si deve a un’illusione estetica che “stia bene”, come se fosse una sciarpa: mentre in realtà è come mettere un piede in un cappello o legare una camicia intorno alla fronte. Non so bene che storia abbia avuto questa illusione, se si debba a un’idea che se hai le spallucce il pulloverino te le fa sembrare più robuste, o che quel nodo davanti faccia le ineleganti veci di una cravatta”

Il vigile strafottente, la moglie zoccola, l’avvocato con l’amante, il dentista che non paga le tasse

18 gennaio 2012

Ogni caso di cronaca che si rispetti ha bisogno del suo paesino che si chiude a riccio. Ormai è lo stereotipo. Quindi, anche se poi dagli articoli non emerge nulla di impressionante (è assurdo che un vigile urbano chieda di non intralciare il traffico?), ma solo persone che vorrebbero continuare la propria vita, sia Repubblica che il Corriere hanno titoli enormi su “Il paese difende Schettino” e “Schettino torna a casa, il paese lo difende“. Prima si fa il titolo, poi basta uno che dica una cosa anche solo di civiltà elementare del tipo:”I giudici decideranno, ma per ora niente gogna” che diventa uno che vuol fare il sofista.

E’ per testare la vostra saggezza orientale

12 gennaio 2012

Talmente morbosamente che hanno deciso di linkarlo anche loro (corriere.it).

Contro le rovesciate in Homepage

14 dicembre 2011

Repubblica.it (e un po’ anche tu Corriere.it, sì) per favore basta. Basta con i gol in rovesciata. Basta rovesciate dal campionato russo, rovesciate della serie B olandese e anche con le rovesciate del torneo di clausura cileno. Basta con i pazzeschi autogol da centrocampo e i pazzeschi errori a porta vuota. Basta con i titoli “a 12 come Messi”, “Scarparu dalla serie B rumena come Ronaldo”,”Avversari come birilli. Yokopokomayoko come Maradona”. Basta. Questa roba non c’entra niente col calcio. C’entra, a malapena, col circo di Montecarlo, ma spacciata giorno dopo giorno per raggranellare contatti sta rincoglionendo giocatori e spettatori. Attaccanti di serie C che dovrebbero solo girarsi e calciare si alzano la palla col ginocchio e provano a rovesciare, e qualcuno li giustifica, ci ha provato dicono, voleva finire sulle homepage. Il cazzo. Basta rovesciate in homepage, per favore. Giuro di cliccare tutti i video con sgroppate di Pepe per 40metri incotrastato, tutti i video con Nocerino che passa la palla orizzontalmente e quelli con Zuniga che batte calci d’angolo troppo lunghi per tuttio. Se lo fate per i contatti giuro anche di leggere il blog di quel giornalista che commenta senza ricordarsi neppure i risultati delle partite, ma basta con le rovesciate, le pagliacciate e le stranezza. Teniamola lì, la rovesciata, non facciamo i bulimici, ricordiamoci che esiste solo una volta all’anno quando un Pasquale Luiso si alza, senza senso, e segna. Tutti i giorni non è più una notizia. E’ un gradino più in basso anche delle foto di un gattino che apre la porta del bagno. E a chi piace guardare le foche che palleggiano con un pallone, beh, vada a Mirabilandia, ma il calcio non è quella roba lì.

E poi improvvisamente il grande burattinaio diventa un vecchio amico

10 dicembre 2011

Da Oggi.

P.s. Io non c’ero arrivato subito al gioco di parole dritto-sveglio/dritto-tennis. Pensavo che dritto, in quel senso lì, si potesse usare solo per Gancio del Topolino.

Vi magnate il sapone

9 dicembre 2011

I quotidiani hanno sviluppato un nuovo tipo di articolo di costume: ogni volta che catturano un camorrista vanno a intervistare un vicino di casa del boss arrestato che non s’è mai accorto di nulla, un negoziante che scappa davanti alle telecamera, un pensionato che urla appena in piedi da una panchina che quel boss è un santo e faceva mangiare tutta la città, un gruppo di ragazzini che si accalcano come ci fosse Luigi Necco e difendono il boss con lo stesso spirito con cui i ragazzini di ogni altra parte del mondo difenderebbero chi per loro rappresenta l’anti-sistema (solo che lì c’è un boss e non i Sex Pistols), e per ultimo il parroco del paese. C’è sempre l’intervista al parroco del paese e qualsiasi cosa dica è uno scandalo. E i commenti ironici sull’esotismo di questi pezzenti di Casapesenna nel migliore dei casi simili a quel vecchio pezzo di Giù la testa. Una mezza battuta su Equitalia fa (giustamente) scandalo ma si può tranquillamente proporre di deportare la cittadinanza di Casapesenna (come propone il Corriere) o di passarla al napalm. Questo fa ridere. E’ condiviso.

Registi porno

8 dicembre 2011

Ma la quantità di gente che arriva su questo blog cercando “registi porno”…non lo sapevo che il porno d’autore avesse tanti fan.

Popolari

7 dicembre 2011

Anche dal barbiere invece di lamentarsi di Ranieri o Allegri oggi mi dicevano che è uno scandalo che la Rai non abbia trasmesso la diretta di Monti. E’ molto triste constatare che ormai il numero di esperti di palinsesti televisivi ha superato il numero di allenatori di calcio.

Dimmi se non ora quando quando/2

2 dicembre 2011

Secondo Repubblica Milano di oggi, il 60% dei bambini dall’anno prossimo pagherà seicentottantaeuro di asilo nido all’anno. E’ una cifra mostruosa. Un aumento di circa 230 euro in un anno. Da una cifra di partenza (465) che per molti era già alta. Con quale faccia potremo parlere ancora di favorire l’occupazione femminile e il ritorno al lavoro dopo la maternità e la maternità stessa e il diritto alla scuola con cifre del genere? Basta davvero mettere le bandiere di partito alle manifestazioni per l’emancipazione femminile e stracciarsi le vesti per il ministro Carfagna per fare la cosa giusta? Un intervento del genere non è più deflagrante di centomila zizze in tivvù?


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