E poi improvvisamente il grande burattinaio diventa un vecchio amico

10 dicembre 2011

Da Oggi.

P.s. Io non c’ero arrivato subito al gioco di parole dritto-sveglio/dritto-tennis. Pensavo che dritto, in quel senso lì, si potesse usare solo per Gancio del Topolino.

Vi magnate il sapone

9 dicembre 2011

I quotidiani hanno sviluppato un nuovo tipo di articolo di costume: ogni volta che catturano un camorrista vanno a intervistare un vicino di casa del boss arrestato che non s’è mai accorto di nulla, un negoziante che scappa davanti alle telecamera, un pensionato che urla appena in piedi da una panchina che quel boss è un santo e faceva mangiare tutta la città, un gruppo di ragazzini che si accalcano come ci fosse Luigi Necco e difendono il boss con lo stesso spirito con cui i ragazzini di ogni altra parte del mondo difenderebbero chi per loro rappresenta l’anti-sistema (solo che lì c’è un boss e non i Sex Pistols), e per ultimo il parroco del paese. C’è sempre l’intervista al parroco del paese e qualsiasi cosa dica è uno scandalo. E i commenti ironici sull’esotismo di questi pezzenti di Casapesenna nel migliore dei casi simili a quel vecchio pezzo di Giù la testa. Una mezza battuta su Equitalia fa (giustamente) scandalo ma si può tranquillamente proporre di deportare la cittadinanza di Casapesenna (come propone il Corriere) o di passarla al napalm. Questo fa ridere. E’ condiviso.

Registi porno

8 dicembre 2011

Ma la quantità di gente che arriva su questo blog cercando “registi porno”…non lo sapevo che il porno d’autore avesse tanti fan.

Popolari

7 dicembre 2011

Anche dal barbiere invece di lamentarsi di Ranieri o Allegri oggi mi dicevano che è uno scandalo che la Rai non abbia trasmesso la diretta di Monti. E’ molto triste constatare che ormai il numero di esperti di palinsesti televisivi ha superato il numero di allenatori di calcio.

Dimmi se non ora quando quando/2

2 dicembre 2011

Secondo Repubblica Milano di oggi, il 60% dei bambini dall’anno prossimo pagherà seicentottantaeuro di asilo nido all’anno. E’ una cifra mostruosa. Un aumento di circa 230 euro in un anno. Da una cifra di partenza (465) che per molti era già alta. Con quale faccia potremo parlere ancora di favorire l’occupazione femminile e il ritorno al lavoro dopo la maternità e la maternità stessa e il diritto alla scuola con cifre del genere? Basta davvero mettere le bandiere di partito alle manifestazioni per l’emancipazione femminile e stracciarsi le vesti per il ministro Carfagna per fare la cosa giusta? Un intervento del genere non è più deflagrante di centomila zizze in tivvù?

Dimmi se non ora quando quando

2 dicembre 2011

Da Repubblica di oggi, un’intervista a Raffaella Reggi (una delle più forti tennisti italiane di sempre. Ma non come Lea Pericoli, niente pallonetti, Reggi giocava negli anni ottanta). C’è una cosa a cui nella mia ingenuità non avevo mai pensato:

“Oggi, Schiavone su terra è l’unica che sporca un po’ il gioco, che lo rende meno prevedibile, ma sono in tanti a credere che le sue due finali a Roland Garos potevano avere un altro impatto in Italia. Se al suo posto ci fosse stata Pennetta l’investimento pubblicitario sarebbe stato maggiore. – (Intevistatore) Per un fatto fisico? – Sì. Flavia corrisponde di più all’immagine della bellezza mediterranea”.

 

 

1 dicembre 2011

Plasmon e Barilla litigano. O meglio, Plasmon sbugiarda Barilla e Barilla risponde con una tirata sulle mamme che neanche negli anni cinquanta, senza peraltro smentire nulla. In casa mia, intanto, sono io a fare la spesa e dev’essere per questo – non sono una mamma – che i minori hanno mangiato  tanti piccolini, finora.

Grida manzoniane

30 novembre 2011

La Figc multa la Spal perchè ha costruito dei pannelli fotovoltaici su una discarisa in disuso. E lo fa con la stessa regola con la quale punisce chi vende le partite. Ma la cosa più ridicola è che nella sentenza – rendendosi conto della propria idiozia – quasi si scusa di dover applicare una regola assurda, come se non fosse una regola della Figc e che la Figc può cambiare quando gli pare.

Critico e intelligente

29 novembre 2011

Ogni volta che vedo in vendita una di quelle guide al consumo critico e intelligente penso sempre che a pagina tre dovrebbero scriverci che il primo gesto di consumo critico e intelligente è non comprare una guida al consumo critico e intelligente.

Che anni quegli anni

25 novembre 2011

Erano almeno due settimane che non usciva un film italiano con brigatisti e i pantaloni a zampa. La scoperta dell’alba ci mette finalmente una pezza.