Posts Tagged ‘silvio berlusconi’

Il Ciarra

5 dicembre 2012

Non uso questo blog da un pezzo, ma dovevo trovare un modo per condividere uno dei punti più altri del libro intervista di Mucchetti a Geronzi, finora trascurato. I caratteri di quattro persone in un’episodio.

E’ Massimo Mucchetti a parlare: “Se posso rallegrarla con un ricordo, le dirò che, su suggerimento di Caracciolo, andai a trovare Ciarrapico nella sua casa di Roma, una palazzina intonacata di bianco dalle parti di via Sardegna, subito dopo quella famosa mediazione. (Ciarrapico fece da mediatore nella vicenda Mondadori, ndb). Il “Ciarra sembrava aver voglia di fare quattro chiacchiere a taccuino chiuso con un giornalista di quel gruppo editoriale così lontano da lui. Compresi solo alla fine il perché di quella strana cena, noi due seduti l’uno di fronte all’altro, ai lati brevi di un fratino esageratamente lungo. Fu quando, al momento del congedo, il padrone di casa esibì i regali che aveva ricevuto per quel suo servizio: un paesaggio tutto scuro da parte di Berlusconi (“L’ho fatto vedere e mi hanno detto che è una crosta,” mi confidò), una cosa minima che non ricordo da parte di De Benedetti, un volumetto con una raccolta di suoi articoli da parte di Scalfari (“Voleva essere un omaggio tra editori o non voleva spendere?”); il migliore fu Caracciolo che, conoscendo la sua passione per i soldatini di piombo nelle divise storiche, gliene fece avere un plotone, cosa che lui gradì. Nel tendermi la mano, il “Ciarra” sentenziò: “Mai aspettarsi niente dai ricchi!”. (pag. 226-227)

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Poteva metterci pure Nasrallah

22 febbraio 2011

Il bacio di Giuda.

Unico pacchetto

27 gennaio 2011

Cioè tutte le ragazze avevano un appartamente in regalo e le gemelle De Vivo uno in due? Ma perchè? Non è per niente giusto. Mica sono gemelle siamesi!

L’ossessione per le misure

4 novembre 2010

Maggioranza e maggiorenne

Le 10 domande della Pravda

22 ottobre 2010

Ah, se al posto di Twitter fosse andato di persona al compleanno… poveri russi non sanno che si sono persi.

Cosi ti impari

22 ottobre 2010

Credo esista uno 0,5/1% di italiani che vota Berlusconi per la stessa ragione per cui Di Pietro mi è  più simpatico da quando è diventato il nemico giurato dei radical chic.

Presupposto

19 ottobre 2010

Che siamo tutti contrari alla censura, quando Santoro dice: «noi, caro presidente del Consiglio non siamo l’opposizione della tv. Siamo il primo programma di informazione della tv italiana e insomma, io l’ho sempre rispettata ma questo è il motivo per cui lei, come si dice, “non ce vo’ stà”. Noi non siamo perdenti, siamo forti e questo è il problema», fa esattamente quello che fa Berlusconi quando parla di “volontà popolare” per giustificare il bene e il male. La volontà popolare non basta a fare strame della Costituzione (come direbbe un Flores d’Arcais), ma allo stesso modo l’audience televisivo non legittima i programmi d’informazione. Chiunque decidesse di fare un servizio inventandosi la partecipazione di Cicchitto o Diliberto all’11 settembre neanche col 40% di share potrebbe giustificare la propria presenza.

Topolino è di destra, ma Paperino è di sinistra

22 settembre 2010

Giustamente, alle elezioni, per competere con zio Paperone chi ci possiamo mettere se non Rockerduck?

Presidente della Camera!? Molto Meglio

31 luglio 2010

Capisco bene l’astio di Feltri e i suoi, quando provo la rabbia nel vedere un Giuda restare al suo posto. (Che come Giuda, peraltro, non sarebbe stato nessuno senza di Lui).

Capo, un poco più avanti peffavore

27 aprile 2010

Fino ad oggi ero convinto che solo i parcheggiatori abusivi potessero chiamare Putin “Maestro”. Invece pare sarà proprio lui il primo professore dell’Università Liberale tanto voluta da Silvio Berlusconi. Per la seconda lezione è ballottaggio tra Gheddafi e Shinawatra.